mi chiamavano bocca di rosa e non lo sapevo.
Ebbene si, non lo sapevo ma a quanto pare:
Si il blog personale oggi è sempre più frequente [..] perché molti giovani e meno giovani esistono perché sono visibili su internet, internet è il loro mondo, la loro piazza, il loro paese è il loro modo di esistere essendo visibili. La visibilità oggi è un paradigma di valore più della qualità della persona.
Quello che attrae su internet , come il resto dei media visivi, è la possibilità di una attrazione sessuale con un messaggio esplicito o implicito. Tutto ciò crea la proliferazione di tutti questi siti di prostituzione virtuale, che inizia virtuale e poi può andare oltre che possono essere anche autogestiti nel blog personale. Questo evento è poco percepito dai genitori, che ha una prima fase di iniziazione nell’accesso che i ragazzi hanno da casa a vari siti non protetti dai genitori e successivamente come sono un Pò più svegli o istruiti si fanno il blog personale.
E noi che facciamo barcamp, che parliamo di new media, che superiamo il concetto di giornalismo tradizionale. Non abbiamo capito che in fondo siamo solo un gran bordello.
Ma io che sono Bocca di Rosa metto l’amore sopra ogni cosa. Ma alla Graziottin un bel vaffa non glielo toglie nessuno. Con tanto amore però, eh.
via MonteMagno








A benon. Via andare la dottoressa sta esaminando solo un piccolo aspetto ed uso della rete.
Ale di caffebollenteintazzagrossa
Febbraio 26, 2008 alle 6:55 pm
Mi vengono i brividi a sentire certe affermazioni, come quella al min 5:10. Si fanno il blog quelli che vogliono andare ai reality della tv generalista ma non ci riescono.
Tu Radel preferisci il GF o l isola?! Devi dichiararlo da adesso in poi.
Sono davvero scandalizzato dalla tv vespiana bigotta retrograda e disinformata. Per fortuna ho dei cottonfiock a portata di mano.
il Gollume
Marzo 4, 2008 alle 5:02 am