Making my way

Marzo 25, 2008

the city of blinding lights

Archiviato in: belluno — radel @ 11:33 pm

Pensate a una città dove il caso non esiste. Dove l’imponderabile è stato quasi sfrattato. Dove l’anonimato praticamente è nullo.

Secondo recenti studi sociologici/antopoligici è possibile raggiungere qualunque persona sul pianeta attraverso una catena di relazioni formata da sei individui. Pensate a una città in cui questa catena è formata da un solo anello. Pensate ad una città in cui è possibile comandare al caso. In cui è possibile incontrare una persona semplicemente scegliendo il posto più probabile (tra i due disponibili eh) in cui trovarla.  Pensate ad una città in cui è possibile ritrovare decine e decine di conoscenti ad una festa, perchè c’è solo quella disponibile. Pensate a una città in cui i pochi servizi che esistono sono tutti a portata di mano. Pensate a una città in cui il passaparola può teoricamente colpire l’intera popolazione in pochi giorni, se non poche ore.

Pensate se questa città facesse di tutto questo la sua forza anzichè la sua più grande debolezza. Un enorme social-network vivente.

Pensate a Belluno.

2 Commenti »

  1. ….sei in astinenza da gnocca, eh?
    :**

    Commento di tojo — Marzo 27, 2008 @ 12:23 am

  2. azzo. si vede così tanto?

    Commento di radel — Marzo 27, 2008 @ 11:56 am

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI

Lascia un commento

Blog su WordPress.com.