Archive for Aprile 2009
arte della storia
M: Ma è morto Picasso?
A: Beh penso proprio di si. Mi pare ai primi del ‘900.
Io: Ma no! Ma se ha dipinto Guernica come ha fatto ad esser morto ai primi del ‘900.
M: Ah si, Guernica.
A: Ah già, allora poco dopo la prima guerra mondiale.
Io: Ma no, Guernica non è mica stata bombardata nella prima guerra mondiale!
M: Allora è stata bombardata nella seconda!
Io: Ma no! La Spagna era neutrale durante la seconda guerra mondiale, Guernica è stata bombardata durante la guerra civile spagnola!
A: Ah si? ma quand’è stata sta guerra civile?
Io: dal ‘36 al ‘39..
M: Bah io in storia sono proprio ignorante…
A: A me lo dici….
Per la cronaca. Picasso è morto nel 1973.
(Fanta)politica
Aprile 2009. Dopo vari tira e molla, Berlusconi decide di accorpare elezioni e referendum. Si apre una mini crisi nell’esecutivo, la lega non ci sta.
Giugno 2009. Il Pdl fa man bassa di voti dopo il generoso gesto del premier di destinare 300 milioni di euro ai terremotati, la lega delude.
Luglio 2009. Cade il governo Berlusconi III, la lega uscita ridimensionata dalle elezioni amministrative, europee e con un referendum che la da per spacciata sfiducia l’esecutivo.
Berlusconi, con l’Italia in piena crisi, senza “panem” e con i “circenses” a Porto Cervo, decide di modificare la legge elettorale in accordo con tutte le forze politiche e con i risultati del referendum.
Settembre 2009. Si vota. Pdl e Pd sono gli unici partiti rimasti in parlamento dopo l’ultimo scossone elettorale. Il Pdl dilaga grazie al premio di maggioranza voluto dal referendum.
Berlusconi, ormai padrone assoluto del Pdl è riuscito a mettere nelle liste elettorali i nomi giusti, giovani legati al proprio presidente, pronti a votare a comando.
Maggio 2013. Napolitano termina il suo mandato. Il parlamento vota a maggioranza Berlusconi come capo dello stato. Il suo posto di premier va al più giovane presidente del consiglio della storia, passerà inoltre alla storia con l’appellativo di “utile idiota”.
Gennaio 2020. Berlusconi, ritiratosi a vita privata, viene assolto in tutti i processi ancora a suo carico (il lodo Alfano lo proteggeva fino a poco prima) in quanto il fatto non sussiste.
Il punto di questo racconto non è tanto se sarebbe possibile o meno, quanto se quest’uomo sarebbe capace di farlo. Siete in grado, in tutta coscienza, di dire di no?
video killed the blog star*
Il mio primo video post. Così tanto per conoscerci.
NB: Lavoro su due schermi, quello del portatile e quello del desktop. Per questo spesso non guardo in camera.
PS: Quella cosa in disordine che si vede sullo sfondo è camera mia. Chevvelodicoafare.
PPS: Gli scatti sono stati presi a 1 minuto uno dall’altro, in giornate diverse e in momenti di cazzeggio totale.
il link
C’e questa cosa che solo internet ha, il link insomma.
Il link è una cosa bellissima perchè ti fa dire e fare delle cose che magari nella vita non avresti mai pensato si potessero fare. Come ad esempio quella che faccio oggi.
C’e questo libro: “Mia sorella è una foca monaca” di Christian Fascella. E’ un libro che ho conosciuto grazie a Paulthewineguy che per primo l’ha letto e ne ha scritto, ma è un libro che ho letto grazie a Zeropuntodue che me l’ha gentilmente prestato in un piovoso sabato sera. Ecco io tipo con due link riesco a ringraziare loro che me l’han fatto conoscere e leggere, e mando voi a leggere altre due piccole recensioni di prima mano, direttamente dai lettori che hanno sentito il bisogno di parlarne.
Poi posso raccontarvi che questo libro l’ho letto per tre quarti la notte stessa, mentre l’ora legale arrivava e le cinque di mattina erano in realtà le sei. Con un link posso addirittura raccontarvi cosa mi è successo mentre finivo, avidamente, le ultime pagine.
Con un link posso raccontarvi le mie impressioni a caldo, anzi a caldissimo.
Ma la cosa più bella è che posso addirittura linkare il blog dell’autore e dirgli, se passa di qua, che il libro me l’hanno sì prestato, ma la prima volta che passo in libreria 17 euri glieli dò ben volentieri, perchè un libro così non lo leggevo dai tempi di 101 Reykiavìk di Hallgrimur Helgason.
E insomma con una manciata di link vi ho fatto conoscere due blogger, due autori, due libri e ho pure parlato di me.
Provate a farlo con carta e penna.







