il link
C’e questa cosa che solo internet ha, il link insomma.
Il link è una cosa bellissima perchè ti fa dire e fare delle cose che magari nella vita non avresti mai pensato si potessero fare. Come ad esempio quella che faccio oggi.
C’e questo libro: “Mia sorella è una foca monaca” di Christian Fascella. E’ un libro che ho conosciuto grazie a Paulthewineguy che per primo l’ha letto e ne ha scritto, ma è un libro che ho letto grazie a Zeropuntodue che me l’ha gentilmente prestato in un piovoso sabato sera. Ecco io tipo con due link riesco a ringraziare loro che me l’han fatto conoscere e leggere, e mando voi a leggere altre due piccole recensioni di prima mano, direttamente dai lettori che hanno sentito il bisogno di parlarne.
Poi posso raccontarvi che questo libro l’ho letto per tre quarti la notte stessa, mentre l’ora legale arrivava e le cinque di mattina erano in realtà le sei. Con un link posso addirittura raccontarvi cosa mi è successo mentre finivo, avidamente, le ultime pagine.
Con un link posso raccontarvi le mie impressioni a caldo, anzi a caldissimo.
Ma la cosa più bella è che posso addirittura linkare il blog dell’autore e dirgli, se passa di qua, che il libro me l’hanno sì prestato, ma la prima volta che passo in libreria 17 euri glieli dò ben volentieri, perchè un libro così non lo leggevo dai tempi di 101 Reykiavìk di Hallgrimur Helgason.
E insomma con una manciata di link vi ho fatto conoscere due blogger, due autori, due libri e ho pure parlato di me.
Provate a farlo con carta e penna.








Curioso. Anche io ci ho fatto una associazione con 101 Reykiavik. E tanto sapevo che ti sarebbe piaciuto.
zeropuntodue
Aprile 2, 2009 alle 9:13 am
E io passo e ringrazio, soprattutto per il paragone col libro di Helgason, che divorai! Ancora grazie.
Chris
christianfrascella
Aprile 2, 2009 alle 10:02 am
Caro Radel, sei una persona onesto e lo dice questa frase “Tengo questo blog per mantenere sotto controllo la mia salute mentale.”
Anche io scrivo molto per la stessa ragione. Ora ti ‘conto la mia opinione su quello che hai scritto (titolo : IL LINK). Se tu provassi a scrivere tutto il movimento di energie che ti ha smosso la lettura di quel libro, scriveresti probabilmente un altro romanzo. Magari molto interessante. Ci metteresti molto più tempo, ma non è forse bello metterci molto tempo pe raccontare qualcosa e per suggerire al lettore percorsi personali di esplorazione ?
Ciao e buonissima giornata.
Matteo
matteo
Giugno 10, 2009 alle 9:19 am