Archive for Giugno 2009
la morte ai tempi del social network.
ieri sera passeggiavo per Feltre con 3 amici, quando il cellulare ha cominciato a segnalare svariati tweet in arrivo. Controllo e scopro che Michael Jackson pare essere morto.
La prima reazione è quella di una ricerca di una conferma. Apro Opera Mini e controllo ansa.it, che lo da ancora per “ricoverato in ospedale”. Controllo la fonte originale, sovraccarica. Controllo Cnn, sovraccarico.
Su twitter il tam tam continua anche se in molti sono prudenti e cercano conferme mentre i trending topics diventano abbastanza eloquenti. La notizia comincia ad essere ripresa dai giornali online (Repubblica, e qui il discorso del controllo delle fonti da parte dei giornali casca con un tonfo sordo) mentre altri rimangono cauti (LA Times).
Poi tutti cominciano a confermare. La rete è arrivata prima anche stavolta, pur prendendosi il rischio di una notizia non confermata.
A pareggiare il conto e a riportarci con i piedi per terra arrivano un paio di scherzi inutili che danno Jeff Goldblum (e poi Harrison Ford) per morti in un incidente.
Mi pare chiaro che l’informazione in rete debba ancora fare molta strada e che forse si sarebbe bisogno di un senso di responsabilità maggiore da parte di chi ha molto seguito, se non altro per non dare una eco maggiore a “notizie che non lo sono”. Certo è che la strada al momento pare quella giusta.
l’avreste mai detto?

Sui recenti fatti Iraniani molto si è detto e molto si è scritto. I media tradizionali hanno dovuto abdicare ai social media il lavoro di reporter diventando commentatori di notizie fornite da altri. È forse la prima volta che questi ruoli si invertono e devo dire che non trovo affatto sia un male. Il giornalismo ha mostrato i suoi limiti, l’informazione online ha mostrato i suoi pregi.
È un’ottima base, a parer mio, su cui costruire l’informazione di domani, soprattutto pensando alla crisi dei giornali.
Un’altro spunto interessante sull’informazione online è il tema del controllo delle fonti e dell’aggregazione dei contenuti. La quantità di informazioni che arrivano dall’Iran è mostruosa, su twitter il tag #iranelection genera quasi 200.000 entry al minuto. Da qui comincia il lavoro di semplici cittadini che setacciano le informazioni alla ricerca delle più significative. È ovviamente un lavoro improbo e in qualche modo parziale, ma viene fatto in modo eccellente. Alcuni esempi sono l’Huffington Post, Andrew Sullivan su the atlantic e Robin Sloan.
Citando una frase di John Hodgman (il PC degli spot Mac vs PC) in un recente discorso davanti al presidente Obama:
Avreste mai pensato di vedere il giorno in cui il destino dell’Iran sarebbe stato “legato ai cicli di sonno dei manutentori di Twitter e Youtube”?
Io, sinceramente, no.
sono un post a punti e puoi puntare su di me.
Il post in cui vi aggiorno in una botta sola su un po’ di cose ha un titolo che, diciamocelo, è la parte più bella di tutto il post.
- Il barcamp è andato bene, non in termini di affluenza ma certamente in quanto a partecipazione. Sono nate delle belle discussioni, sono usciti spunti interessanti su come continuare quest’esperienza. A breve su slideshare le slide del mio intervento e, credo, su youtube i video del mio e di altri speech.
- La Notte Brava è stata Brava davvero. I giornali dicono 10.000 persone (secondo me di più), di certo è uno dei più riusciti eventi organizzati per i giovani nella piccola Belluno. Come ho detto al giornale, sono felice di essere stato tra gli organizzatori, avrei anche pagato di tasca mia per esserlo e poter dire di aver fatto la storia.
- Le elezioni si avvicinano, non ho ancora le idee chiare su cosa votare, sul chi invece ho le idee molto più chiare. Ho comunque il sentore che userò molto il voto disgiunto.
- Devo fare un post sui season finale delle serie tv. Lo so che è già tardi, pazienza. Vi basti sapere che il season finale di Fringe è il migliore che abbia mai visto. Ho ancora oggi la pelle d’oca pur avendolo visto settimane fa.
- Devo comprarmi un cellulare e non voglio spendere cifre sconsiderate, il che va a cozzare con i requisiti che vorrei avesse il telefono in questione (wifi, un browser decente, una tastiera fisica, un display abbastanza grande, possibilmente il GPS). Al momento sto tenendo d’occhio su ebay il samsung sgh i600 e l’HTC dream, anche se propendo più per il secondo (che costa di più). Accetto volentieri altre proposte, anche proposte di comprare il vostro cellulare fichissimo ad un prezzo ragionevole. L’aifòn no, grazie.
- Il nuovo album dei Green Day si fa ascoltare, ma ancora l’ho ascoltato poco. L’ultimo album dei Phoenix invece è veramente bello. Ma bello bello.
- Sto pensando di traslocare da wordpress.com e ritornare a casa su blogger.com. Almeno li posso farmi un template come mi pare. Please tell me.







